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"Conoscerete la nostra velocita'" di Dave Eggers |
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La Passione,
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| Chissa', dicono che sfogarsi scrivendo fa bene... :-) |
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Bianco su bianco
L'uomo è stanco. Si guarda le mani, ci vede cicatrici. Sente la città alle sue spalle. Le riunioni, gli amici, i concerti, il computer, il lavoro, i giochi. L'hanno deluso, l'hanno tradito. O forse si è solo stufato di farsi trascinare. Ora cerca i suoi sogni, si domanda il punto in cui li ha lasciati. L'uomo si maledice, alza le spalle. Ha sull'anima una ruggine di speranza, un profumo di donna che non si vuole staccare. Una piazza, una musica, tempo e parole che non sono servite. Non sono bastate. Tutto si sta allontanando, adesso. Piattaforma instabile sotto i piedi, il ponte di un traghetto che porta altrove. Mare ingordo che sbuffa maltempo, che inghiotte pensieri e restituisce schiuma. L'uomo fruga nella tasca dello zaino, trova la macchina fotografica, la impugna e ci guarda attraverso. Essere aperti, si dice, cercare, lasciarsi frugare. Non c'è nulla di certo. Imprevedibile perfino la prossima onda, gli angoli che le onde disegnano nell'obiettivo. E le gambe impegnate a cercare un equilibrio precario, il corpo che gioca a lottare: evitare le cadute, gli schizzi, i capricci dell'acqua salata. L'uomo alza il cappuccio del giubbotto e si sintonizza col mare, si accorge che è facile. Sono immagini nuove di mondo quelle che si trova di fronte. Una facciata bianca, una rupe scoscesa, scale di cubi accostati, una piccola porta, un rettangolo azzurro. Un'isola aspra che si spalanca arroccata dentro l'obiettivo e al sobbalzo successivo si nasconde, scompare. L'uomo la cerca, lei si avvicina. La interroga: è chiusa ma semplice, inaccessibile ed elementare. Un'isola è donna. L'uomo appoggia la mano sul dorso della moto, cerca il punto in cui sbarcare. Il marinaio nota il gesto, lo sguardo febbrile. Pensa che è un tempo da lupi, pensa che è inverno, pensa che è folle. Sta per scuotere il capo, ma qualcosa lo trattiene. Indica il cielo. Quasi urla al passeggero: "snow". L'uomo sorride. Nevica alle isole Cicladi. Questo l'aveva previsto, lo sapeva. Non per niente è lì.

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scritto da isaluna alle ore 12:15
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Pensiero
Non avere una parte delle cose che desideri è una parte indispensabile della felicità
[Bertrand Russell]
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scritto da Opus alle ore 11:58
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Tecnologia
Ho trovato 3 regole che descrivono le nostre reazioni alla tecnologia:
- Qualunque cosa esista nel mondo quando nasciamo, ci pare normale e usuale e riteniamo che faccia parte per natura del funzionamento dell'universo.
- Qualunque cosa sia stata inventata nel ventennio intercorso tra i nostri quindici e i nostri trentacinque anni e' nuova ed entusiasmante e rivoluzionaria e forse rappresenta un campo in cui possiamo far carriera.
- Qualunque cosa sia stata inventata dopo che abbiamo compiuto trentacinque anni va contro l'ordine naturale delle cose.
[D.N.A., "Il Salmone del dubbio"]
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scritto da Opus alle ore 00:29
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